PILATO,
OLTRE I CONFINI NAZIONALI

La globalizzazione dell‘economia, l’esigenza di consolidare le proprie quote di mercato e la volontà di dare al proprio business una dimensione più ampia, spingono sempre più imprese a guardare oltre i confini nazionali. Sicché anche per imprese di ridotte dimensioni l’internazionalizzazione delle proprie attività è diventata la sfida centrale per lo sviluppo e il consolidamento aziendale. Molte piccole imprese faticano a raccogliere questa opportunità, pensando di essere entità troppo piccole per un processo complesso come l’internazionalizzazione. Tuttavia l’essere una piccola realtà aziendale può rappresentare un fattore di successo, se combinato alla capacità di legare elementi come il know-how, la flessibilità e l’adattamento delle caratteristiche del prodotto alle esigenze del mercato locale.

Pilato ha individuato da tempo questa opportunità dotando le proprie autofunebri di un carattere internazionale.
Il risultato è una forte richiesta dei nostri prodotti in molti paesi europei ed extraeuropei
che hanno spinto il nostro reparto progettazione alla creazione di una varietà di allestimenti studiati
ad hoc per le diverse culture e tradizioni funerarie e in grado di soddisfare
le esigenze operative degli imprenditori del settore.

Ai tradizionali arredi funebri italiani, costituiti da rivestimenti preformati con carrello e alzacassa idraulico, si affiancano ora diversi tipi di configurazioni interne composti da rivestimenti con materiali alternativi, piani rinforzati, pianali estraibili e sollevabili, sistemi a due o quattro binari per il caricamento di anche due cofani, vani di stoccaggio delle barelle, ecc. Nella tipologia di interno funebre si rispecchiano dunque tutte le tradizioni culturali e religiose combinate alle esigenze operative delle imprese funebri.
Sono aspetti di fondamentale importanza da tenere conto nella progettazione delle autofunebri.
Nei paesi europei di cultura nordica, per esempio, dove l’aspetto pratico-funzionale riveste grande importanza, l’autofunebre ricavata da autovettura viene soventemente utilizzata in modo polifunzionale, in grado di svolgere anche quelle funzioni che, in Italia, sono di pertinenza dei furgoni. Non stupisce dunque che la stessa autofunebre adoperata per il recupero della salma, venga impiegata l’indomani per la cerimonia religiosa, e il giorno successivo per il trasporto di due feretri oppure per i trasferimenti su lunghe distanze verso altri luoghi di sepoltura o per la cremazione. Dovendo assecondare così tanti aspetti, l’autofunebre deve essere progettata e sviluppata in modo multifunzionale.
Al costruttore viene richiesta molta flessibilità e capacità di immedesimarsi nella professione dell’operatore di servizi funebri.

Pilato, più di qualsiasi altro costruttore e trasformatore di autofunebri ha accolto questa sfida,
investendo da tempo risorse aziendali ed economiche nello sviluppo di nuovi modelli di autofunebri
su autovettura. Con complessivamente 10 diversi modelli di autofunebri su base Jaguar e Mercedes-Benz nonché un
innumerevole varietà di allestimenti interni riesce a soddisfare tutte le più svariate esigenze degli imprenditori funebri.
Ciò ha contribuito davvero a far diventare Pilato un’azienda di carattere globale.